Legge di Bilancio 2026 – Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Confcooperative Lazio Nord segnala alle cooperative associate le principali novità giuslavoristiche e previdenzialiintrodotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – Legge di Bilancio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025.

Le misure contenute nel provvedimento incidono in modo significativo su fiscalità del lavoro, contrattazione collettiva, incentivi occupazionali e sistema previdenziale, con particolare impatto anche per il mondo cooperativo.

Misure fiscali sul lavoro e sulla contrattazione

Tra gli interventi di maggiore rilievo:

  • Tassazione agevolata al 5% sugli incrementi retributivi erogati nel 2026 in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti nel periodo 2024–2026, per lavoratori con reddito 2025 fino a 33.000 euro.
  • Estensione e rafforzamento della tassazione agevolata dei premi di produttività e dei ristorni per il biennio 2026–2027, con:
    • aumento del limite da 3.000 a 5.000 euro;
    • riduzione dell’aliquota dal 5% all’1%.
  • Proroga delle agevolazioni fiscali per la partecipazione economica e finanziaria dei lavoratori nelle imprese.
  • Introduzione, per il 2026, di una tassazione agevolata al 15% su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e a turni, fino a un massimo di 1.500 euro annui, per lavoratori con reddito fino a 40.000 euro (escluso il comparto turistico, per cui resta una misura dedicata).

Settori specifici

  • Comparto turistico: proroga fino al 30 settembre 2026 del trattamento integrativo speciale pari al 15% delle retribuzioni per lavoro notturno e straordinario festivo.
  • Settore sanitario e socio-sanitario: introduzione della tassazione agevolata al 5% sui compensi per lavoro straordinario degli infermieri dipendenti di strutture private accreditate.
  • Pesca: proroga per il 2026 dell’indennità giornaliera di 30 euro per i soci lavoratori delle cooperative in caso di sospensione dell’attività (fermo pesca).

Incentivi occupazionali e NASpI

  • Stanziamento di nuove risorse per la proroga dei Bonus Giovani, Donne e Mezzogiorno-ZES, con esoneri contributivi parziali fino a 24 mesi per assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026.
  • Modifica della liquidazione anticipata della NASpI, che non sarà più erogata in un’unica soluzione ma in due rate (70% iniziale e 30% a saldo), con impatti anche sulle operazioni di workers buyout.

Previdenza obbligatoria e complementare

Sul fronte pensionistico si registra una maggiore severità dei requisiti:

  • mancata proroga di Quota 103 e Opzione Donna;
  • conferma dell’APE sociale e dell’incentivo per chi rimane in servizio pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata;
  • ulteriore adeguamento dei requisiti anagrafici e contributivi all’aspettativa di vita, con decorrenza progressiva dal 2027.

Importanti novità anche sulla previdenza complementare, tra cui:

  • meccanismo di adesione automatica ai fondi pensione per i neoassunti;
  • innalzamento del tetto di deducibilità fiscale dei contributi;
  • ampliamento della quota di montante riscattabile in capitale;
  • progressivo allargamento della platea dei datori di lavoro obbligati al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS.

Misure a sostegno delle famiglie

  • Proroga del bonus mamme per il 2026, con importo mensile aumentato da 40 a 60 euro, erogato in un’unica soluzione a fine anno.
  • Estensione dei congedi parentali e dei congedi per malattia dei figli, con innalzamento dei limiti di età.
  • Introduzione di nuovi diritti di precedenza per la trasformazione dei contratti a tempo parziale per lavoratrici e lavoratori con figli.

Le disposizioni richiamate, in molti casi, richiederanno decreti attuativi e chiarimenti operativi, sui quali Confcooperative fornirà successive comunicazioni.

Per informazioni:

Confcooperative Lazio Nord

Tel. 0761 252115 – lazionord@confcooperative.it

Download

Scarica la circolare ufficiale in PDF: