Riforma della vigilanza sulle cooperative, alla giornata di studi in memori di Chiara Ragazzi il confronto su regole e identità

La riforma della normativa sulla vigilanza cooperativa si avvicina all’iter parlamentare, con l’obiettivo di rendere i controlli più efficaci, semplificare le procedure e rafforzare la capacità di prevenire le difficoltà delle imprese. A fare il punto è stato Giulio Mario Donato, direttore generale della Direzione generale Servizi di vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), intervenuto al Palazzo della Cooperazione in occasione della quarta giornata di studi cooperativi dedicata alla memoria di Chiara Ragazzi. Il confronto, dal titolo “Il modello cooperativo tra identità e trasformazione: governance, innovazione e sostenibilità”, ha approfondito le prospettive di evoluzione del sistema cooperativo in un contesto segnato da cambiamenti normativi e tecnologici.

Il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, ha ribadito il valore della vigilanza nel garantire mutualità, democrazia interna e rispetto dei principi cooperativi, sottolineando la necessità di contrastare con decisione le false cooperative. La riforma, secondo Confcooperative, deve coniugare rigore e semplificazione, migliorando l’efficienza dei controlli senza indebolire le garanzie per il sistema. Nel corso della giornata sono stati affrontati anche i temi dell’innovazione digitale, della sostenibilità, degli adeguati assetti organizzativi e della nomina degli amministratori, confermando il ruolo centrale di governance e legalità per lo sviluppo di una cooperazione solida e responsabile.

Per leggere l’articolo completo clicca qui sotto:

https://www.italiacooperativa.it/Confederazione/riforma-della-vigilanza-sulle-cooperative-alla-giornata-di-studi-in-memori-di-chiara-ragazzi-il-confronto-su-regole-e-identit224

Questo elemento è stato inserito in News. Aggiungilo ai segnalibri.