Il via libera definitivo del Senato al Ddl ColtivaItalia rappresenta un importante passo avanti per il settore agricolo italiano, mettendo a disposizione risorse e strumenti destinati a sostenere imprese e cooperative in una fase caratterizzata da crescenti difficoltà economiche e ambientali. A sottolinearlo è Raffaele Drei, presidente di Confcooperative Agroalimentare, che evidenzia l’importanza degli interventi previsti per rafforzare le filiere produttive, favorire il ricambio generazionale e incentivare gli investimenti in innovazione, ricerca e competitività. Tra le misure più significative figurano 10 milioni di euro per i contratti di filiera nel settore cerealicolo, risorse per il nuovo Piano Olivicolo Nazionale, interventi a favore degli allevamenti zootecnici e iniziative per il recupero dei terreni agricoli abbandonati.
Secondo Drei, la priorità è ora accelerare l’adozione dei decreti attuativi, affinché i finanziamenti possano raggiungere rapidamente le imprese e produrre benefici concreti sui territori. Cambiamenti climatici, aumento dei costi di produzione, instabilità dei prezzi ed emergenze fitosanitarie rendono infatti indispensabile un sostegno tempestivo al comparto. Particolare attenzione è rivolta anche all’estensione del credito d’imposta 4.0 alle cooperative agricole e ai loro consorzi, auspicata da Confcooperative Agroalimentare nell’ambito della prossima legge di bilancio. Un passaggio ritenuto importante per rafforzare la capacità di investimento e la sostenibilità economica delle realtà cooperative.
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