A Viterbo, Confcooperative Lazio Nord ha raccontato i risultati della mobilità Erasmus+, dando voce ai partecipanti e presentando nuove opportunità di formazione e collaborazione internazionale.
Le esperienze vissute in Europa, le competenze riportate nelle cooperative e le relazioni che diventano nuovi progetti: questi i temi al centro di “Competenze cooperative on the road”, l’incontro organizzato da Confcooperative Lazio Nord il 15 ottobre 2026, nell’ambito degli Erasmus Days.
La giornata ha riunito rappresentanti istituzionali, cooperatori, partecipanti alle mobilità e partner europei, in presenza e online. Hanno preso parte all’iniziativa la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, Marco Marcocci, Vicepresidente nazionale di Confcooperative e Presidente di Confcooperative Lazio, la Direttrice generale di Confcooperative Fabiola Di Loreto e Matteo Bettoli, Direttore del Dipartimento Sviluppo Sostenibile di Confcooperative.
Aperto dal videosaluto di Sara Pagliai, Direttrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, l’incontro ha ripercorso il cammino europeo di Confcooperative Lazio Nord. La presidente Bruna Rossetti ha illustrato i risultati del percorso avviato nel 2021: 357 mobilità formative realizzate fino al 2026, attraverso corsi strutturati, attività di job shadowing e percorsi di apprendimento dedicati ai discenti adulti.
Un’esperienza cresciuta progressivamente, che ha portato i partecipanti in Irlanda, a Dublino; a Malta; in Spagna, a Valencia; in Belgio, a Bruxelles; e in Slovacchia. Destinazioni diverse, unite dall’obiettivo di rafforzare le competenze delle persone e riportare nelle organizzazioni strumenti, conoscenze e relazioni utili alla crescita del sistema cooperativo.

Nel corso delle diverse annualità hanno inviato partecipanti le cooperative Pietro Canonica, Labor, Il Mosaico, VEL, Le Orie, LHASIT, Meridio, Campagna Sabina e Arcadia, insieme ad AISEC APS, Athena Srl, C.I.R.S.PE. e alla stessa Confcooperative Lazio Nord, capofila del consorzio. Una rete che ha offerto a soci, lavoratori, collaboratori e discenti adulti occasioni di formazione e confronto con altre realtà europee.
Bruna Rossetti ha inoltre evidenziato il valore della crescente collaborazione con Confcooperative Lazio e Confcooperative nazionale, che ha permesso di estendere le relazioni ad altre realtà territoriali e regionali. Da questo percorso sono nate nuove progettualità e candidature di accreditamento e partenariato, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’accesso a Erasmus+. Una collaborazione che ha contribuito anche alla nascita di WelfareGO e dello sportello dedicato alle opportunità europee per il mondo cooperativo.
Al centro dell’appuntamento ci sono state soprattutto le testimonianze dei partecipanti: racconti che hanno restituito il valore personale e professionale della formazione all’estero. Competenze linguistiche, capacità relazionali, confronto interculturale e conoscenza di diversi contesti organizzativi sono stati alcuni degli aspetti emersi, insieme alla possibilità di trasferire nelle proprie cooperative idee, metodi e nuove relazioni.
È intervenuta anche Piera De Gironimo, ambasciatrice Erasmus+ EDA per il Lazio, che ha presentato le opportunità del programma per l’educazione degli adulti e il contributo della piattaforma EPALE nell’accompagnare l’apprendimento e la condivisione delle esperienze prima e dopo la mobilità.
Lo sguardo si è poi allargato alle iniziative nate da questo percorso. Marco Marcocci ha presentato WelfareGO, promosso con il sostegno di Fondosviluppo, e il ruolo dello sportello nell’avvicinare il sistema cooperativo alla formazione e alla progettazione europea.

Marco Boschi, coordinatore dello Sportello Europa di Confcooperative Lazio Nord e del progetto WelfareGO, ha illustrato le attività e i risultati raggiunti. Tra questi, l’accoglienza per due mesi di dieci giovani spagnoli provenienti dalla Diputación di Huelva, raccontata anche attraverso un video dedicato all’esperienza.
Spazio inoltre a digiSAFE, con la presentazione del progetto e il contributo dei partner europei IKREON dalla Slovacchia e Associazione UNO dalla Spagna. Il confronto ha permesso di raccontare i progetti in corso, le nuove iniziative avviate grazie alla programmazione Erasmus+ e le candidature presentate per ampliare ulteriormente le possibilità di partecipazione.
Gli Erasmus Days hanno così mostrato come la mobilità possa produrre effetti che continuano nel tempo: persone più preparate, cooperative capaci di confrontarsi con altre realtà e una rete europea da cui far nascere nuove collaborazioni. Un percorso che Confcooperative Lazio Nord continua a sviluppare, mettendo la formazione continua al servizio delle persone e dei territori.

