Rafforzare il welfare di comunità, trasformare le sperimentazioni in servizi strutturali e costruire nuove risposte ai bisogni sociali emergenti: sono questi i temi al centro dell’assemblea di Confcooperative Federsolidarietà che ha riconfermato Stefano Granata alla presidenza per il mandato 2026-2030.
Forte di una rete composta da 6.000 cooperative, 264.000 lavoratori e quasi 10 miliardi di euro di fatturato, la federazione rilancia il ruolo della cooperazione sociale come attore fondamentale per garantire inclusione, assistenza e coesione nei territori. Dalla disabilità all’Alzheimer, dalla povertà educativa alla crisi abitativa, le cooperative sociali continuano a sviluppare modelli innovativi capaci di rispondere a bisogni sempre più complessi.
L’obiettivo indicato da Granata è valorizzare le esperienze maturate negli anni e tradurle in diritti sociali realmente esigibili, attraverso una nuova stagione di politiche sociali che sappiano mettere al centro le persone, le comunità e il contributo delle nuove generazioni impegnate nel sociale.
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