In un contesto segnato da disinformazione e crescente complessità dei percorsi di cura, la cooperazione sanitaria emerge come un punto di riferimento concreto per i cittadini. Con una rete capillare di oltre 11.000 realtà e centinaia di migliaia di operatori, garantisce orientamento, continuità assistenziale e prossimità sui territori. In occasione della Giornata Mondiale della Salute, si rafforza il ruolo di un modello che integra sanità e sociale, contrastando il “fai-da-te” e le disuguaglianze di accesso. Un’infrastruttura già attiva che rimette al centro la persona e la salute come bene comune.
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